Bdsm e malattie
Sadomaso e malattie a trasmissione sessuale
Dominazione sottomissione e malattie. Benché non se ne parli molto le malattie a trasmissione sessuale sono molto diffuse soprattutto in ambito bdsm e cdsm delle tendenze sessuali parafiliache e sono esponenzialmente triplicate dove il gioco diventa ambiguo e non protetto. Tutte le malattie a trasmissione sessuale vengono trasmesse mediante i fluidi del corpo attraverso:
• Liquido seminale
• Liquido vaginale
• Sangue
• Saliva
• Feci
• Urine
In questa area troverete le descrizioni di alcune malattie, sessualmente trasmissibili per cercare di capire come prevenirle come individuarle e come proteggersi da esse. Dopotutto giocare in sicurezza non è così difficile basta usare le adeguate precauzioni (profilatici, guanti strumenti sterili o monouso) e imparare sempre ad informarsi sullo stato di salute e di promisquità del nostro partner.Ma se aveste bisogno di un consulto, perchè credete di avere contrato una di queste malattie o di esser stati esposti a tale rischio, contattate il vostro medico curante, quest’ area è solamente a scopo informativo.
Malattie trasmissibile attraverso pratiche di dominazione e/o parafiliache
Coprofilia
La coprofilia è una parafilia caratterizzata dal particolare interesse per gli escrementi che diventano oggetto di piacere e in alcuni casi di eccitazione sessuale. Nelle pratiche erotiche bdsm e fetish consiste in una serie di giochi connessi alla defecazione. In alcuni casi la coprofilia induce ad amare o anche mangiare le materie fecali (coprofagia); ciò accade soprattutto nell’ambito di giochi sessuali espletati all’interno di una relazione improntata sulla dominazione come espressione di sopraffazione o sottomissione di un partner nei confronti dell’altro, spesso con forti connotati di umiliazione. In ogni caso la pratica della coprofilia va attentamente valutata dal punto di vista della sicurezza medica, per i rischi connessi all’ingestione di batteri o virus contenuti nel tratto terminale dell’intestino o nelle feci. Queste pratiche, comportano seri rischi per la salute del ricevente, in quanto le feci sono veicolo di infezioni a prescindere dallo stato di salute del donatore perchè in presenza di epatite e vermi, le feci sono il principale veicolo di trasmissione.
Alcune malattie possono essere trasmesse con l’urina infetta di una persona malata, ovviamente se essa viene ingerita, ma potrebbero essere trasmesse anche attraverso il contatto con occhi, naso, piccole ferite, etc.. Di per sé l’urina è sterile e non trasmette nessuna malattia. E’ però possibile che qualora siano presenti malattie infettive dell’apparato genito-urinario (reni, uretere, vescica, uretra, prostata, testicoli, vescichette seminali…) queste possano essere trasmesse con l’urina specialmente se l’urina viene a contatto con le mucose (bocca, occhi, naso) o con le ferite. Dunque se si tratta di una persona sana l’urina non costituisce un rischio ma se si tratta di una persona malata l’urina può trasmettere diverse infezioni anche importanti comprese (gonorrea, tubercolosi, salmonellosi ecc).
Le malattie veneree sono malattie sessualmente trasmissibili e vengono contratte anche da persone che hanno avuto rapporti con individui promiscqui o anche con individui dediti alla zoofilia.Tutti sanno che esiste la possibilità che l’uomo e gli animali si trasmettano reciprocamente malattie, che sono definite zoonosi. Le zoonosi possono diffondersi da un animale all’altro e dagli animali all’uomo. Perciò l’uomo si ammala soltanto tramite gli animali. Ecco le malattie che possono essere trasmesse all’uomo:
- Tubercolosi
E’ una malattia cronica: la forma polmonare si trasmette generalmente con la tosse di animali infetti.Tre batteri diversi causano la malattia nell’uomo: il mico-batterio di tipo umano, quello bovino e quello aviarie (degli uccelli).
- La trasmissione della malattia.Gli animali da compagnia che possono trasmettere la tubercolosi sono cani, gatti, scimmie e pappagalli.
- La prevenzione. Poiché l’infezione da mico-batterio umano è ormai rara nel nostro Paese, la sorgente più pericolosa di malattia resta il bovino. Per prevenire la malattia nel cane e nel gatto non nutriteli con latte o carni crude di provenienza non sicura.In particolare non si dovrà somministrare al gatto polmone di bovino crudo. È meglio evitare di tenere in casa cani che hanno vissuto in stalle infette. Scimmie e psittacidi (pappagalli e cocorite) di importazione potrebbero essere infetti da tbc umana e devono essere controllati al momento della importazione.
- La scabbia o rogna
E’ invece causata da parassiti non visibili ad occhio nudo (sarcoptes scabini) che vivono in microscopiche gallerie che scavano nella pelle dell’uomo e degli animali domestici. La loro azione è irritante e provoca prurito, formazione di vescicole e croste. Gli animali sono colpiti soprattutto sulla testa.
- La trasmissione della malattia. Le due malattie si trasmettono per contatto con l’animale infetto o con oggetti che sono stati a contatto con l’animale.
- La prevenzione. Occorre curare gli animali infetti e limitare al massimo ogni occasione di contatto, mantenendo un isolamento igienico fino alla guarigione. Si ricorda che il gatto trasmette raramente la rogna, ma è portatore sano delle tricofizie.
- Idaosi
È causata da cisti che contengono le larve di una piccola tenia del cane, l’echinococco. Le cisti si possono formare ovunque nell’organismo, soprattutto nei polmoni, nel fegato e, più raramente, nel rene e nel cervello. Inizialmente sono piccole e non danno disturbi, poi, ingrandendosi, comprimono gli organi come un tumore. La rottura della cisti può essere pericolosa per la vita. La cura è in genere chirurgica.
- La trasmissione della malattia. Avviene quando l’uomo ingerisce le microscopiche uova della tenia eliminate dal cane con le feci. Il cane, leccandosi, può portare le uova nella propria saliva o sul pelo; altre uova finiscono nel terreno e possono contaminare oggetti ed alimenti (es. verdure).
- La prevenzione. Dopo ogni contatto personale con un cane, bisogna lavarsi accuratamente le mani
- Salmonellosi
Ha spesso origine dagli animali. Si tratta in genere di una zoonosi alimentare ma talvolta può essere trasmessa direttamente da cani. Per la prevenzione occorre lavarsi le mani dopo ogni contatto con gli animali o i loro rifiuti, e non avvicinare gli animali alla bocca. Sono numerose la malattie che gli animali da compagnia possono trasmettere all’uomo: alcune sono molto gravi, anche mortali. In ogni caso si tratta generalmente di malattie difficili da diagnosticare e spesso lunghe e difficili da curare. Per evitarle è spesso sufficiente abituarsi ad un comportamento corretto nei rapporti con gli animali. Le principali norme per l’igiene della convivenza con gli animali riguardano:
- cura dell’igiene e della salute dell’animale
- igiene del contatto personale con l’animale
- igiene dell’alimentazione dell’animale
- igiene delle deiezioni (feci, urine) dell’animale
E’ superfluo ricordare, che non si cononoscono mai profondamente le abitudini sessuali in partner occasionali e che le malattie spesso non sono visbili ad occhio nudo, perciò può sovente capitare che una persona che si presenta sana, giovane bella e vigorosa possa invece essere infetta. La prevenzione e l’informazione sono e le uniche armi per evitare di contrarre sgradevoli e a volte mortali malattie.





