Come diventare delle perfette prodomme.

By elisavisconti at 29 luglio, 2010, 12:28 pm

Essere una Domina professionista mi obbliga moralmente e personalmente all’attenzione dei dettagli. La mia ossessione maniacale per i dettagli è incontrovertibile. Io debbo poter garantire ai miei clienti di trovarsi di fronte ad una professionista capace e preparata, che sa quello che fa, che conosce il sadomaso, conosce e sa praticare molte delle sue categorie, in un ambiente pulito, disinfettato altamente attrezzato, discreto e sicuro,  con l‘ausilio di giochi certificati e a volte monouso sopratutto nelle pratiche clinical. L‘aspetto clinical come quello dei giochi dannunziani sono una capitolo a parte che tratterò in modo specifico più avanti. La diversità di approccio tra una preparazione conscia e dettagliata e una preparazione superficiale fa la differenza tra una domina improvvisata e una professionista. Molte persone a causa dei soliti stereotipi, sono conviti che le donne abbiano un bancomat in mezzo alle gambe e che all’occasione basta aprirle e voilà effettuare un prelievo. Non è affatto così. Essere una professionista de’erotico, prevede già di per sé l’assunzione di costi, doveri, rischi. A maggior ragione una dominatrice rispetto ad una escort se è una professionista si assume un costo maggiore d’investimento, di pubblicità, di lavoro, d’immagine, ma anche di esperienza in ciò che si proprone, perchè non ci si può assolutamente improvvisare visto la particolarità delle pratiche. E’ doveroso impararle e farlo bene. Perchè se si vuole diventare veramente delle ottime pro domme, la differenza sta proprio nel dettaglio.

Elisa Visconti

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Categories : "Guida per Mistress" corso di dominazione

8 Responses to “Come diventare delle perfette prodomme.”

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  1. Sara
    5
    Sara Says:

    Sul fattore gheishe dico il vero non confondiamo un intrattenitrice colta cioè in grado di cantare ballare suonare parlare e intrattanere un cliente cio soldi riportato a una dimensione di tradizione invece di ridurla come una prostituta massaggiatrice sottomessa. Scusa Elisa fino ad adesso sei sempre stata TU a incutere il timore di una malattia nel prodomming e non io.Se le tue colleghe sono predisposte a presentare un certificato di sana e robusta costituzione altrettanto un certificato contingente e recente al ricevere la frusta i falli o introduzione di dita nel culo seppure protette dovrebbe essere presentato.Chiedi questo ai tuoi clienti?Quanti di questi difronte a questa pretesa accettano?
    Come non prodomme sarei curiosa di saperlo.

  2. elisavisconti
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    elisavisconti Says:

    La tua risposta è tanto sconcertante quanto dimostra l’ignoranza che c’è su questo mondo. Innanzitutto mi permetto di contestera il fatto che l’epatite b sia solo una malattia sessualmente trasmissibile. L’epatite b si trasmette anche con il sangue, con la saliva, con i liquidi biologici, cara Sara quindi non vi è affatto bisogno di fare SESSO TRADIZIONALE per prenderla o per trasmetterla! E qui dimostri una sconcertante superficailità nella conoscenza di malattie che davvero basta poco conoscere, ma che conoscere eviterebbe la loro facile divulgazione. E ci siamo solo soffermati sull’epatite di tipo b. Ma esiste anche l’hpv che per la donna potrebbe portare tumori all’utero e alla bocca o alle mucose che sono entrate in contatto con il virus….Ci sono la salmonellosi, la toxoplasmosi, trasmissibili con feci, urine e saliva… Io come prodomme ho la PRECISA responsabilità di GARANTIRE ai miei clienti di essere SANA! Come loro dovrebbero poterla garantire a me. Ma SICCOME tale garanzia non è possibile evincerla da loro, IO PER PRIMA MI TUTELO se PERMETTI. Dovessi PER CASO mentre sto eseguendo un FISTING avere la sfortuna che un guanto si rompa e per sfortuna ho un lieve taglietto sul dito e per sfortuna il soggetto è affetto da EPATITE B sicuramente me la trasmetterebbe! Quindi SE PERMETTI IO per prima vorrei avere LA CERTEZZA di non essere CONTAMINATA dal pressapochismo altrui; e se molti la ragionano come te ossia che l’epatite B è SOLO una malattia SESSUALMENTE trasmissibile quindi se “non fanno sesso ne sono immuni” siamo FRITTI! E’ l’ignoranza il peggior nemico di noi stessi.
    Secondo. Mi spiace che mi ripeto, normalmente non amo farlo, ma se mi si pongono le stesse domande in modo diverso, io do le medesime risposte.
    Ammesso e non concesso che ciò che tu dica sia vero, mi spieghi che cosa ci trovi di così sconveniente che una persona che sa fare la prodomme correttamente, conoscendone pregi e pregiudizi EDUCHI e INSEGNI? Già questa domanda mette freno a questa tua continua volontà di volere a tutti costi porre l’accento sul fatto che è errata qualunque azione di informazione che una persona voglia fare sopratutto in questo ambito così ambiguo, poco chiaro e pericoloso che invece a maggior ragione andrebbe fatta. E comunque, ognuno di noi è dotato di libero arbitrio. Quindi se non ti piace ciò che leggi, se non sei daccordo sul fatto che io metto al primo posto l’informazione legale e medica e non il cachè, sei libera di visitare altri blog che si confanno con il tuo punto di vista, perchè non sono questi generi di provocazioni che limitano la mia detrminazione tutt’altro. Essi mi confermano che la strada che ho scelto di fare è corretta. Io consiglio solo coloro che vogliono ascoltare i mie consigli perchè da essi potranno avere solo che agevolazioni. Chi non lo vuole fare è liberissimo di non farlo non è un obbligo. Ma come prodomme è innegabile che siamo TUTTE responsabili di scendere in campo con precisi DOVERI e DIRITTI da fare e pretendere e le vaccinazioni sono una di quelle. Se poi tu preferisci buttarla sul “sesso”, sappi che di mistress che fanno solo sadomaso senza rapporti vanilla ce ne sono forse una su dieci persino all’estero, quindi a maggior ragione per se stesse e gli altri le vaccinazioni sono indispensabili.
    E non dimenticare una cosa, stiamo parlando di DOVERI, ma le prodomme hanno anche dei DIRITTI e anche questi, se permetti debbono essere tutelati. Cordialmente Miss Elisa Visconti.

  3. Sara
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    Sara Says:

    Cara elisa nomini le gheishe?Primaditutto non confondere l’antica tradizione nipponica delle gheishe con le prostitute,perchè se è questo il tuo luogo comune che ti porta a stampare una gheisha come una prostituta addestarata per soddisfare i pruriti del cliente nel bordello di Madame Kunfù a Saigon o di Maitresse Cincoig a Shangai allora esponi una castroneria.
    Se fossi un cliente e se trasfomassi questo valore in un pastume di commercio a chi mi rivolgerei?
    A quella che mi ispira di più e intendo quella che mi propone meglio per divertirmi e che mi permette di esplorare oltre al compare e non la più attrezzata vaccinata o chicchesia. Come quando io compro le scarpe.
    Voglio la scarpa griffata? Spendo è ovvio ma non è detto che sia comoda come la ciabattina comprata alla bancarella.
    Spiegami perchè una prodomme si dovrebbe vaccinare
    contro l’epatite (malattia sessualmente trasmissibile) se con la sua clientela dichiara di non fare sesso e non vuole nemmeno farlo?
    Anzi sarebbe meglio dire intesa come quella sessualità non tradizionale attraverso la penetrazione non protetta tra vagina e pene cosa che parecchie prostitute potrebbero (escort ragazze marciapiede ecc) per diritto di scelta personale o di mercato fare con un o più cliente se ben pagate.
    Ritengo inevitabile domandare a te,se è questa la tua inizitiativa,perchè ti devi vaccinare se sei una persona sana e sai di esserlo senza giustificarti con il mondo esterno e che vuole essere una prodomme che si distacca da questa tipologia di sesso comprato?O i falli di plastica che usi non vengono ripuliti?A questo punto i dubbi in base alla tua risposta se si citano termini come malattia o virus o quantaltro potrebbero nascere.Credi che regole non solo igeniche ma anche considerate in proposta sessuale di una messa in scena molto diversa dallo schema prostituta le tue colleghe non le abbiano già attuate sul loro lavoro e con questo influisce nei loro termini da sole con coscienza a seguire una propria linea guida?

  4. elisavisconti
    2
    elisavisconti Says:

    Solo in giappone in realtà vi è una vera e propria scuola. penso che le conosci le geishe no? ma da che mondo e mondo, il meretricio è sempre stato insegnato anche senza attestati o diplomi scolastici che ne decretino le virtù. Ti dicono nulla le cortigiane?? Mettiamo il caso che tu sia un cliente, se potessi scegliere andresti da una ragazza improvvisata o da una che si dimostra di avere e sapere? credo proprio che la risposta sia scontata no??. Tu conosci i doveri di una meretrice? No? pensi non ve ne siano? te ne dico uno a caso, uno su tutti. Sapevi ad esempio che per essere una meretrice sarebbe d’obbligo essere vaccinate contro l’epatite b? No? Mi eviti di dare la motivazione o la capisci da te? E credi che tutte lo siano? Vedi ci cono logiche che solo chi lavora professionalmente e sa lavorare conosce. Chi sa fare il mestiere può insegnare i metodi per velocizzare certi apprendimenti. Non si insegnano cara Sara gli atteggiamenti di tipo caratteriale, ma si insegna cosa fare cosa non fare e perchè sul lato pratico e se permetti medico e legale dici poco? Anche io sai ho imparato? E dalle migliori per quel che mi riguarda, che mi hanno insegnato duramente e non sai quanto. Ora se per fare la escort basta dare via la propria beltà (ma non credere che per quello sia così facile, visto che ci sono trucchetti pure li che chi non è del settore non può conoscere) per fare la mistress dove si gioca con la pellaccia della gente e la loro emotività, credi che non debbano esserci delle linee guida da seguire? Non sei dacordo? bene buon pro ti faccia, ma nella tua prossima vita se nascerai uomo e vorrai sfogare i tuoi pruriti con una meretrice sadomaso, augurati di sceglierla bene, e se non fosse così, perchè da cliente non sapresti su che criteri basare la scelta se non solo sugli annunci o i siti, non lamentarti se esci trovandoti l’hpv alla bocca, la salmonella o un sms trovato dalla moglie, il sedere tagliato per un fisting improvvisato, o che entrando nel doungeon ti incroci con il tuo vicino di casa, e…potrei continuare all’infinito ad elencarti gli orrori o se preferisci errori che fa una nuova leva o una che se ne frega di conoscere come e cosa fare, diritti e doveri del mestiere più vecchi del mondo che ricordo è un mestiere anche se in Italia nopn riconosciuto cara Sara. Magari se questa avesse imparato solo la base, l abc saresti stato bene. Io fornisco gli ingredienti sara, non garantisco i lrisultato. Non dimenticatre mai che la cottura e il prodotto finito ce lo deve sempre e solo mettere la stessa mistress e da sola esperienze e caratteristiche comprese. Se invece nella tua prossima vita diventerai per vicessitudine meretrice, augurati di conoscere chi ti introduce al mestiere senza sfruttarti, insegnandoti i trucchi per non trovarti un domani addirittura in pericolo o fregata cara. Perchè sia i clienti che le professiosite hanno diritti e doveri e chi vuoi che li insegni? Harward? Quindi mi aspetto sopratutto da parte di una “donna” come dovresti essere tu sara, molta più serietà su questo argomento che è tutt’altro che ridicolo e superficiale e spero di essere stata sufficientemente esaustiva.
    Elisa ;-)

  5. Sara
    1
    Sara Says:

    Ciao elisa,non ti sembra esagerato dare insegnamenti a coloro che del loro lavoro potrebbero ricavare virtù non perchè e facile fare soldi ma anche dalle loro singole proprie personali esperienze?
    Non essendoci nonostante la tolleranza,una scuola riconosciuta legalmente IN QUESTO COME MOLTI ALTRI PAESI presumo,un concetto e un attestato tangibile da sfruttare professionalmente ma solo attagliata da una proposta di mercato e si sottiindende espressa come in ogni commercio creato come mestiere e lavoro al di fuori dalle dottrine di un ruolo e non solo dallo studio sadomaso disinfettato,non pensi dovute anche alle libere scelte di impresa di questa attività alle altre non importi un vademecum di razionalizzazione proprio rivolte ai singoli concetti visioni e punti di vista della loro espressione e di guadagno lavorativo?.
    Tu pensi che il cliente che si rivolge alla professionista con tanto di altarini non possa altrettando divertirsi con la fanciulla da chat o da social network in un motel in autostrada? Sbirciando i forum e dai commenti su donne PRODOMME di diversa preparazione e età mi sembra che tutto nel vostro lavoro faccia brodo,e che proprio grazie alla libertà di proporsi e di accettare non vi siano delle regole da seguire scusami anzi che le regole tutelanti da te indicate non sono quantomeno rispettate dal cliente in preda al suo sfogo curioso non indirizzate nel reale professionismo di parte.

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