Una neo switch al cospetto di Elisa Visconti

By elisavisconti at 8 aprile, 2010, 5:17 pm

Mi sono trovata al cospetto di Elisa Viscoti, ed ho capito cosa realmente è la dominazione. Finalmente la mia fantasia si è trasformata in sublime realtà.

Audio clip: Adobe Flash Player (version 9 or above) is required to play this audio clip. Download the latest version here. You also need to have JavaScript enabled in your browser.

Mi chiamo Evanescence e sono una switch. Mi sono trovata al cospetto di Elisa Visconti perché lo desideravo più di ogni altra cosa. Ed oggi dopo esseremi trattenuta insieme a lei in una delle sue sessioni, ho capito cosa realmente è la dominazione. Inizialmente ho avuto un colloquio con lei. Ha deciso di mettermi subito a mio agio visto il mio imbarazzo nel trovarmi dinnanzi ad una icona del panorama bdsm italiano. Invece cortese, sorridente, umile e sorprendentemente serena, mi ha parlato in modo molto lineare e diretto di ciò che voleva da me e in cambio ha chiesto solo lealtà nei suoi confronti. In questo colloquio sobrio e raffinato, aggiunge parole a me sconosciute, ma che mi entrano dentro facilmente. Ha un ottimo istinto e mi dice che a suo avviso ho delle buone caratteristiche, oltre al fatto di essere  bella ragazza. Sebbene siamo coetanee, Elisa Visconti non è una ragazza come me, ma una donna eccezionalmente bella, serena, altisonante che trasuda sicurezza e dominazione. Assistendo ad una sua sessione  del controllo del respiro, capisco che quel giorno ho avuto una rara possibilità, quella di essere per la prima volta una vera switch. E’ stata un ottima iniziazione. Dura, ma obbligata. Sento ancora l’adrenalina pervadermi. I succubi di Elisa sono strumentalmente istruiti a servire a riverire. Sono individui che godono nel disprezzo del materiale, degradando a loro volta essi stessi a favore di una divinità e quella è lei. Ho notato dei comportamenti molto distinti. Il suo slave personale è stato puntiglioso e delicato con lei,  accogliendo ogni richiesta come un perfetto eunuco di corte, ma con me è stato solo consenziente nel servirmi in virtù del fatto che era Elisa a chiederglielo. Se non fosse stato per quelo infatti mi avrebbe volentieri sbattuto fuori dallo studio e non ha perso tempo in alcuni momenti per farmi sentire diversa non degna e ci è riuscito. Goda, lo slave personale di Elisa è stato il più chiaro. Il Suo comportamento è stato luminare per me. Egli infatti si vedeva che disprezzava la mia persona, in virtù delle attenzioni da Elisa promosse, nei miei confronti. E da li ho capito che gli slave che godono delle attenzioni di Elisa diventano gelosi. Ho ancora il cuore che mi batte forte per il fiume di emozioni che sono nate dentro di me. Attrazione, potere, rispetto, ma anche affetto e comprensione. Non aspetto altro che poter tornare da Elisa per poterle mostrare quanto ho già assorbito.

Evanescance

Bookmark and Share
Categories : "Le quotidiane sessioni bdsm" di Elisa Visconti

16 Responses to “Una neo switch al cospetto di Elisa Visconti”

Pagine: « 4 3 2 [1] Mostra tutti i commenti

  1. elisavisconti
    5
    elisavisconti Says:

    Mi fa piacere che abbia potuto comprenderlo…
    Elisa Visconti

  2. gionny
    4
    gionny Says:

    Gentilissima Miss Elisa,
    mi adeguo, non bisogna provar gelosia , sciocca per il fatto che non ci si puo’ possedere e perche’ ognuno di noi e’ uguale dinanzi a Lei.
    Gionny

  3. elisavisconti
    3
    elisavisconti Says:

    Caro Gionny, ciò che spesso continuo e mi ostino a dire è che non esiste il collare virtuale. L’asserviliamo virtuale è un ipocrisia inventata dalle mistress per fare fare ai propri slave cose inimmaginabili spesso disoneste. Io rispetto e mi confronto che i sub che hanno il merito di poter confronatarsi con me. Io disciplino, non coercizzo. Io insegno, non inculco. Io rispetto, non denigro. Io chiedo, non ordino. La gelosia è sciocca, tutti hanno il medesimo privilegio, perchè tutti sono unici per me. La gelosia implica la possessione. Non è possibilie possedere una dominante, nè uno slave. Ma il cammino deve essere reciproco vissuto nel reciproco rispetto.
    Elisa Visconti

  4. gionny
    2
    gionny Says:

    Non e’ possibile non essere gelosi di Miss Elisa ,ed a maggior ragione da parte dei suoi slave’s . Comunque e’ gia’ una bella fortuna essersi trovati al Suo cospetto. Mi auguro che l’andrenalina assorbita nella prima sessione di iniziazione possa durarti almeno fino al prossimo incontro con Lei, e’ tanta
    energia positiva che fatica a spegnersi. Non sono uno dei Suoi slave, ma sono un po’ geloso anch’io . E’ una debolezza umana che ritengo sana e non negativa , finche’ non lede i diritti degli altri.
    Gionny

  5. animanera
    1
    animanera Says:

    Signora Elisa Visconti volevo porgerle innanzitutto i complimenti sinceri perché per quanto io conosca poco il mondo delle Pro domme La reputo per quel poco che vedo una delle Mistress sicuramente più carismatiche che ci siano in Itala.
    Ma questa sessione le batte tutte!!!
    anima nera

Pagine: « 4 3 2 [1] Mostra tutti i commenti

Commenta